L'angolo dei "Camionari" > Truck Community

La comunicazione ...questa sconosciuta

(1/3) > >>

Icedaddy:

                    ....la comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) non è soltanto un processo di trasmissione di informazioni . In italiano, il termine "comunicazione" ha il significato semantico di "far conoscere", "rendere noto". La comunicazione è un processo costituito da un soggetto che ha intenzione di far sì che il ricevente pensi o faccia qualcosa.....

                    ...la comunicazione riguarda sia l'ambito quotidiano (ad esempio un colloquio tra amici) sia l'ambito pubblicitario e delle pubbliche relazioni: in ciascuno di questi ambiti la comunicazione ha diverse finalità. Gli agenti della comunicazione possono essere persone umane, esseri viventi o entità artificiali. Infatti è colui che "riceve" la comunicazione ad assegnare a questa un significato,(in mancanza di tale il significato lo assegnerà ugualmente per ciò che tale sarà )per cui è la potenzialità creativa dell'essere umano ad assegnare significati ad ogni cosa, creando il "sistema comunicazione" con le sue due caratteristiche: l'immaginazione e la creazione di simboli.
È tuttavia argomento di discussione se la comunicazione presupponga l'esistenza di coscienza, o se si tratti di un processo che può avvenire anche tra macchine. Se infatti è colui che riceve la comunicazione ad assegnare un significato ogni "cosa" può comunicare.

Il concetto di comunicazione comporta la presenza di un'interazione tra soggetti diversi: si tratta in altri termini di una attività che presuppone un certo grado di cooperazione. Ogni processo comunicativo avviene in entrambe le direzioni e, secondo alcuni, non si può parlare di comunicazione là dove il flusso di segni e di informazioni sia unidirezionale. Se un soggetto può parlare a molti senza la necessità di ascoltare, siamo in presenza di una semplice trasmissione di segni o informazioni.

Nel processo comunicativo che vede coinvolti gli esseri umani ci troviamo così di fronte a due polarità: da un lato la comunicazione come atto di pura cooperazione, in cui due o più individui "costruiscono insieme" una realtà e una verità condivisa (la "struttura maieutica" proposta da Danilo Dolci); dall'altro la pura e semplice trasmissione, unidirezionale, senza possibilità di replica, nelle varianti dell'imbonimento televisivo o dei rapporti di caserma. Nel mezzo, naturalmente, vi sono le mille diverse occasioni comunicative che tutti viviamo ogni giorno, in famiglia, a scuola, in ufficio, in città....

                    ...come si è detto, il processo comunicativo ha una intrinseca natura bidirezionale, quindi il modello va interpretato nel senso che si ha comunicazione quando gli individui coinvolti sono a un tempo emittenti e riceventi messaggi.
In realtà, anche in un monologo chi parla ottiene dalla controparte un feedback continuo, anche se il messaggio non è verbale, un esempio ne è la frase: "parla quanto vuoi, io non ti ascolto". Questo fenomeno è stato riassunto con l'assioma (di Paul Watzlawick) secondo il quale, in una situazione in presenza di persone, "non si può non comunicare": perfino in una situazione anonima come in un vagone della metropolitana noi emettiamo per i nostri vicini continuamente segnali non verbali (che significano pressappoco "anche se sono a pochi centimetri da te, non ti minaccio e non intendo immischiarmi nella tua sfera intima"), e i nostri compagni di viaggio accolgono il messaggio, lo confermano e lo rinforzano .....

tratto da wikipedia ma base degli studi fatti in comunicazione e marketing anni fa e messi sempre in pratica ovunque io sia
.....un saggio della comunicazione che sta alla base della socializzazione tra esseri umani e non ...infatti si parla anche di macchine che possono cominicare tra loro .....
ma non possiamo pretendere che questo possa venire capito e messo in pratica da tutti , in quanto non siamo tutti uguali ...
ed è questa la differenza che c'è tra noi esseri umani e le macchine .....
noi sappiamo riflettere le macchine sanno calcolare ....
riflettere ...questo è la base della comunicazione che è la base della nostra civiltà
in mancanza di tale può venire meno la stessa civile civiltà ....
ciao nè

Cuccurux:
Belle e giuste parole, ma se tu citi Wikipedia io cito il Vangelo:

...omississ...

alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.

Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. Alzatosi allora Gesù le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed essa rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù le disse: «Neanch'io ti condanno; và e d'ora in poi non peccare più».

Giovanni 8.10-11




Orientale:
azzz.... ma non dirmi Andrea ke facevi il chirichetto da piccolo....   :dentone:

axlst2:

--- Citazione da: Orientale - 03 Settembre 2010, 02:48:52 ---azzz.... ma non dirmi Andrea ke facevi il chirichetto da piccolo....   :dentone:

--- Termina citazione ---




 :D :D :D :D :D :D :D :D

Cuccurux:
Che chierichetto e chierichetto.... ero un prete.
Ecco una delle mie cerimonie più riuscite...  :)


Desperate Priest or Accident?


 :angelo: :angelo: :angelo:


Il Cuccu

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva

Vai alla versione completa